Asta di prolunga: migliori prodotti di Novembre 2021, prezzi, recensioni

Parlando di fotografia tutti sappiamo quanto sia variegato (e a volte complesso) il mondo degli accessori che la riguardano. Se in prima fila ci sono treppiedi, obiettivi, borse fotografiche e filtri di tutti i tipi, in seconda fila abbiamo sicuramente tutta una serie di apparecchi che coadiuvano il lavoro della fotocamera in sé ma anche degli accessori stessi.

Soprattutto parlando dei treppiedi, gli accessori che li accompagnano sono davvero tantissimi e con funzioni così differenti da essere davvero usati in ogni modo. In particolare le aste di prolunga sono oggettivamente necessarie in più di un caso.

In questa guida andremo a vedere tutto quello che riguarda appunto le aste di prolunga: quando si rivelano utili? Quante se ne trovano e con quali caratteristiche? Quali sono i prezzi e le alternative, qualora non soddisfacessero le tue aspettative?

Aste di prolunga: tipologie

Dovete sapere che il mondo delle aste di prolunga è molto vasto e in questa sezione capirete bene perché le ho accostate ai treppiedi, ma capirete anche che possono essere strumenti a sé stanti, separati e funzionali da soli. Entriamo subito nel merito delle aste di prolunga: che cosa sono?

Per asta di prolunga si intende un supporto che permetta al fotografo di “allungarsi”, o meglio di prolungare il suo braccio. È di fatto un accessorio che permette alla macchina fotografica di raggiungere altezze non molto umane, con diversi conseguenti vantaggi.

Perché dunque parlavo di treppiede? Qui mi collego anche alle varie tipologie di aste di prolunga. Dovete sapere che le aste sono principalmente di due tipi: la prima è un supporto che va a completare, anzi ad aumentare, la funzione del treppiede standard che acquistate; la seconda invece funge da “bastone per selfie”, nei casi più economici, e da monopiede vero e proprio, nei casi più professionali.

È chiaro che quando l’asta è il corredo di un treppiede preesistente, avrete un reale accessorio che, a seconda delle esigenze, va agganciato all’asta centrale del treppiede stesso e va alzato per raggiungere una determinata altezza. Nel caso in cui invece vogliate un monopiede o una specie di bastone per selfie, allora avrete un accessorio che è funzionale di per sé e non ha bisogno di un altro apparecchio per essere utilizzato.

Utilizzi e caratteristiche tecniche

In questo momento vi starete chiedendo principalmente due cose, credo: a cosa mi serve un’asta di prolunga nel concreto? E che caratteristiche deve avere per essere di buon livello? Cercherò ora di rispondere ai vostri quesiti.

Innanzitutto l’utilizzo: non credo di svelare l’acqua calda, ma non è così scontato. Se da un lato potete utilizzare un’asta di prolunga per alzare ancor di più l’asta del treppiede (e quindi far arrivare la macchina fotografica ad altezze notevoli), dall’altro è utile anche per una stabilità maggiore e una migliore maneggevolezza quando dovete viaggiare leggeri. Infatti, nel caso dei monopiedi, questi risultano davvero i migliori accessori per filmmaker, sempre in movimento.

Per quel che riguarda invece le caratteristiche tecniche, beh, c’è da dire che, oltre agli scatti di estensione (che a seconda del numero rendono l’asta più o meno funzionale e prolungabile), un altro fattore molto importante riguarda principalmente i materiali di costruzione.

A seconda dei materiali, infatti, avrete un apparecchio più o meno pesante. I più leggeri e consigliati sono chiaramente quelli fatti in fibra di carbonio: sono i più costosi, certo, ma sono anche i migliori sotto ogni punto di vista.

Tubi di prolunga: non confondetevi

Mentre mi appresto a scrivere questo capitolo, voglio chiarire una cosa: sembra non avere molto a che fare con l’argomento della guida, ma in un certo senso capire la differenza fra asta di prolunga e tubo di prolunga è quanto mai fondamentale. A parte il fatto che hanno nomi simili, ciò non significa che siano intercambiabili o che servano allo stesso scopo.

Che cosa sono, dunque, i tubi di prolunga? Partiamo col dire che riguardano prettamente la macchina fotografica, e in particolare l’obiettivo stesso. Avete mai fatto caso che molti fotografi utilizzano lunghissimi obiettivi per, ad esempio, fotografie MACRO? Ecco, quelli sono i cosiddetti teleobiettivi, costano tantissimo e non tutti quindi possono permetterseli.

Quando non si hanno le risorse e nemmeno la volontà di acquistare un teleobiettivo, esiste una soluzione che possa comunque servire alla causa. È qui che entrano in gioco i tubi di prolunga: questi sono degli accessori che hanno lo scopo di allungare (prolungare, appunto) la lunghezza focale dell’obiettivo già montato. Fanno in modo, in sostanza, che il vostro obiettivo diventi più lungo.

Il fatto di aumentare la lunghezza focale, però, non cambia altri parametri, come il diametro e la distanza di messa a fuoco. Se questi venissero modificati, allora sarebbe un bel problema. Detto in altre parole, i tubi di prolunga fungono da ingrandimenti via via più potenti. Il funzionamento è semplice: basterà sganciare l’obiettivo dall’apertura della macchina fotografica e agganciare quanti più tubi volete (a seconda delle compatibilità). Poi, alla fine, potrete agganciare l’obiettivo stesso al tubo e il lavoro è fatto.

Prezzi

Per andare a concludere, sperando di essere stato il più chiaro possibile, come potete vedere il mondo degli accessori fotografici è sterminato. Quello che riguarda poi i treppiedi e, in questo caso, le aste di prolunga è ancora più ampio.

Qual è il consiglio per gli acquisti, quindi? Beh, come fra poco vedrete, le aste di prolunga non sono proprio economiche. A seconda della marca, dei materiali di costruzione, degli accessori e degli scatti di estensione avrete prodotti che costano più o meno tanto. Il consiglio è quello di fare i conti con le vostre esigenze. Non andate ad acquistare un’asta molto lunga, piena di accessori e in fibra di carbonio quando nemmeno avete un treppiede. Siate oculati nella scelta e non cadete nei tranelli del mercato.

Parlando di prezzi c’è da fare una distinzione. Le aste di prolunga, come categoria, vanno dai 20 – 30 euro fino ai 400 euro. I modelli più economici sono ovviamente i bastoni per selfie e poi si va via via a salire. Quelle che costano di più sono le aste da agganciare ai treppiedi, ma anche i monopiedi difficilmente stanno sotto i 200 euro.

Classe 1993, è sceneggiatore e autore. La sua grande passione per la scrittura d’ogni genere lo spinge a sperimentare diverse forme narrative, dalla prosa al cinema, e culmina nel 2015 con la pubblicazione del suo primo romanzo (“Nous”, Giovane Holden Edizioni). La scrittura però va di pari passo con la passione per la fotografia e il mondo tecnologico.

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